Affilatura e manutenzione della lama dell'affettatrice
Ogni quanto affilare la lama
La frequenza dipende dal volume di lavoro. In una salumeria che lavora 8 ore al giorno, l'affilatura va fatta una volta alla settimana. In uso domestico intensivo, una volta al mese è sufficiente. Se noti che la fetta si strappa, se serve più pressione sul prodotto o se compaiono briciole anomale, è il momento di affilare.
Come funziona l'affilatoio
L'affilatoio è composto da due mole: una che affila il profilo e una che elimina la bava (sbavatura). Il processo è sempre in quest'ordine: prima affilatura, poi sbavatura. Mai invertire l'ordine, altrimenti la lama resta con il micro-bordo irregolare.
Procedura passo-passo
- Scollega sempre l'affettatrice dalla corrente prima di iniziare.
- Pulisci la lama con un panno umido per eliminare grassi e residui.
- Posiziona l'affilatoio sul mozzo della lama e bloccalo nella sua sede.
- Accendi la macchina e premi la mola affilante per 30-40 secondi.
- Passa alla mola sbavatrice per 5-10 secondi.
- Spegni, smonta l'affilatoio e pulisci accuratamente la lama.
Quale affilatoio usare
Ogni affettatrice ha l'affilatoio compatibile con il proprio mozzo. Per le RGV serie 195-220-250 si usa l'affilatoio amovibile RGV con due fori sulla vela. Per le Sirman Agata 350 esiste l'affilatoio completo con capottina. Per macchine più datate trovi modelli universali come l'affilatoio modello 9300 ABM.
Attenzione alle mole consumate
Le pietre abrasive si consumano: quando la superficie diventa liscia non affilano più. Sostituiscile senza esitare — costano poco e proteggono la lama.