Quando cambiare la lama dell'affettatrice: i segnali
1. La fetta si strappa anche dopo l'affilatura
Se dopo un'affilatura fatta a regola d'arte la fetta continua a strapparsi ai bordi, significa che il filo non riesce più a formarsi. La lama ha perso tempera nella zona di taglio: nessun affilatoio può recuperarla.
2. Il diametro è visibilmente ridotto
Ogni affilatura consuma qualche decimo di millimetro. Dopo decine di affilature, il diametro della lama cala di diversi millimetri rispetto a quello originale. Quando la lama si avvicina alla tacca di minimo (spesso stampigliata sulla lama stessa) è tempo di cambiarla: un diametro troppo piccolo fa scoprire il mozzo e crea un rischio grave di sicurezza.
3. Compaiono micro-crepe o zone ossidate
Ispeziona la lama in controluce. Se vedi micro-crepe sul bordo tagliente o zone ossidate (macchie scure che non vengono via con il detergente), la lama va sostituita. L'ossidazione può contaminare gli alimenti ed è un'infrazione HACCP.
4. Vibrazioni anomale durante il taglio
Se la macchina, che prima era silenziosa, ora vibra o produce rumori metallici durante la rotazione, la lama potrebbe essersi sbilanciata. Un colpo accidentale o l'usura non uniforme possono far perdere il bilanciamento. Una lama sbilanciata sforza i cuscinetti del mozzo e va cambiata prima di causare danni maggiori.
5. Superi le ore di lavoro consigliate
Come regola pratica: una lama in acciaio al cromo ben mantenuta ha una vita utile di circa 1.500-2.000 ore di lavoro. Se tieni traccia delle ore di attività della macchina, puoi programmare la sostituzione prima che i problemi si manifestino.
Come scegliere la lama di ricambio
La lama deve essere compatibile con il modello esatto della tua affettatrice. Verifica diametro, altezza del mozzo, numero di fori e diametro dei fori di fissaggio. Ad esempio, la lama per Berkel BS933 in 100 Cr6 è progettata specificamente per quel modello e non è intercambiabile con altre Berkel.
Smaltimento della vecchia lama
Una lama usata è un rifiuto pericoloso: tagliente e potenzialmente contaminato. Avvolgila in cartone spesso, fissala con nastro e portala all'isola ecologica nella sezione metalli. Non buttarla mai nell'indifferenziato.