Spediamo ricambi in 43 paesi dal 2014
Il nostro primo ordine online è arrivato il 17 giugno 2014. Qualche mese dopo è partito il primo pacco per l'estero, destinazione Belgio. Da allora abbiamo spedito ricambi per affettatrici, tritacarne, grattugie e macchine da ristorazione in 43 paesi: l'Italia e altri 42, in ogni continente abitato.
12 anni di spedizioni in numeri
- 11.387 ordini evasi da giugno 2014 a oggi.
- 545 spediti all'estero, circa uno ogni venti. Dal 2016 la quota è sempre tra il 4% e il 6%.
- I paesi da cui riceviamo più ordini: Germania (124), Francia (102), Svizzera (56), Belgio, Regno Unito, Spagna, Austria e Romania.
- Fuori dall'Europa: Stati Uniti, Canada, Brasile, Bolivia, Israele, Malaysia, Singapore, Australia e perfino le Isole Salomone.
Perché ci scrivono da tutto il mondo
Le affettatrici e le macchine da ristorazione italiane lavorano in mezzo mondo. Quando un pezzo si rompe, spesso il ricambio originale non si trova da un rivenditore locale. Dall'estero ci chiedono soprattutto i pezzi più specifici:
- schede elettroniche, presenti in quasi un ordine estero su quattro;
- lame per affettatrice da 25, 30-32 e 35-36 cm;
- gruppi centralina, smerigli e affilatoi, motori, cinghie e gruppi pressamerce.
A volte arriva un ordine per un pezzo da pochi euro con una spedizione che costa di più. Succede perché una macchina ferma costa molto più di qualsiasi spedizione.
Come ordinare dall'estero
- Cerca il pezzo per codice o per modello di macchina. Il codice originale stampato sul ricambio, o la targhetta della macchina con marca, modello e matricola, è il modo più sicuro per trovare quello giusto.
- Il sito è anche in inglese: un terzo dei clienti esteri ordina dalla versione inglese.
- Il costo di spedizione compare nel carrello prima di pagare ed è fisso per zona. Spediamo con corriere espresso, imballo compreso. Per l'Unione europea si parte da 32 € più IVA. Per la Svizzera sono 60 €, per gli Stati Uniti 50 €. Per Asia, Oceania, Africa e Sud America la tariffa sale in base alla distanza.
- Paga come preferisci: PayPal (lo sceglie circa metà dei clienti esteri), carta di credito o di debito, Apple Pay, Google Pay o bonifico.
- Hai un dubbio sul pezzo? Scrivici prima di ordinare, con una foto della targhetta e del ricambio: è il modo più veloce per evitare un reso internazionale.
L'analisi completa di questi 12 anni di ordini, con tutte le tabelle per anno e per paese, è sul sito di AGWS Web Consulting: «Dal 2014 in 43 paesi: cosa insegnano 12 anni di ordini di un e-commerce di ricambi».