Lavabicchieri bar usata: cosa controllare e ricambi
Prima di comprare una lavabicchieri da bar usata o una lavastoviglie da bar usata controlla quattro cose: che la misura del cesto (35x35, 40x40 o 50x50 cm) sia quella che ti serve, che l'alimentazione (monofase 230 V o trifase 400 V) sia compatibile con il tuo impianto, che vasca e boiler arrivino davvero in temperatura (lavaggio intorno ai 55–65 °C, risciacquo intorno agli 80–90 °C) e che le resistenze non siano incrostate di calcare. Se una di queste verifiche fallisce, il prezzo basso dell'usato si trasforma presto in una spesa di ricambi.
Questa guida spiega come funziona una lavabicchieri professionale, quali componenti si usurano, cosa guardare durante la prova e come trovare il ricambio giusto partendo dalla targhetta dati.
Lavabicchieri o lavastoviglie da bar: qual è la differenza
Lavabicchieri e lavastoviglie sottobanco funzionano allo stesso modo: una pompa spinge l'acqua calda della vasca, con il detersivo, attraverso i mulinelli di lavaggio; a fine ciclo l'acqua pulita del boiler, più calda e con il brillantante, passa dai mulinelli di risciacquo. Cambiano soprattutto la misura del cesto, l'altezza utile e la potenza.
| Cesto | Uso tipico | Esempi di dati da schede tecniche |
|---|---|---|
| 35x35 cm | Lavabicchieri compatta per bar e caffetterie: bicchieri, tazzine, piattini | Altezza utile circa 250 mm, boiler 3,5 l con resistenza 2,7 kW, vasca 11 l con resistenza 1,8 kW, 230 V, ciclo di 120 secondi |
| 40x40 cm | Lavabicchieri per bar con più volume o bicchieri alti, piatti piccoli | Altezza utile circa 290 mm, vasca 14 l, boiler 5,5 l, potenza massima circa 3 kW a 230 V |
| 50x50 cm | Lavastoviglie sottobanco da bar e ristorante: piatti piani, vassoi, bicchieri | Altezza utile circa 34 cm; versioni monofase da circa 3 kW e versioni trifase 400 V con boiler da 6 kW e vasca da 35 l |
In pratica: se lavi quasi solo bicchieri e tazzine, una 35x35 o 40x40 basta e occupa poco spazio sotto il banco. Se nello stesso locale servi anche piatti, serve una lavastoviglie bar con cesto 50x50: un piatto piano da ristorante non entra in un cesto 35x35.
Monofase o trifase: verifica l'impianto prima di comprare
Le lavabicchieri 35x35 e 40x40 sono quasi sempre monofase 230 V, con spina e potenza intorno ai 3 kW. Le lavastoviglie 50x50 esistono in entrambe le versioni: quelle trifase 400 V montano boiler più potenti e recuperano temperatura più in fretta, ma richiedono una linea trifase dedicata. Una macchina usata trifase in un bar con solo monofase non è un affare: va scartata oppure va fatto adeguare l'impianto da un elettricista.
Leggi sempre la targhetta dati (di solito sul fianco, sul retro o dietro il pannello frontale in basso): riporta modello, matricola, tensione, frequenza e potenza assorbita. Senza targhetta leggibile sarà difficile anche trovare i ricambi.
Temperature di lavaggio e risciacquo
Le schede tecniche dei costruttori indicano valori simili: vasca di lavaggio a 55–65 °C e risciacquo a 80–90 °C (per esempio 84 °C per alcuni modelli Electrolux con boiler atmosferico, 85 °C per diverse lavastoviglie 50x50). L'acqua del risciacquo, oltre a togliere il detersivo, scalda bicchieri e stoviglie e li fa asciugare più rapidamente.
Molte macchine hanno una funzione di tipo "thermostop": il risciacquo parte solo quando il boiler ha raggiunto la temperatura impostata. Se durante la prova i cicli si allungano molto o il risciacquo esce tiepido, il problema è quasi sempre una resistenza boiler bruciata o incrostata, oppure un termostato difettoso.
Dosatori, scarico e addolcitore
Dosatore del brillantante e del detersivo
Quasi tutte le lavabicchieri hanno un dosatore del brillantante (a membrana o peristaltico) e molte anche un dosatore elettrico del detersivo, che pescano dalle taniche tramite tubetti. Su una macchina usata i tubetti possono essere induriti o crepati e la membrana può non pescare più: il sintomo è un bicchiere opaco o con gocce secche nonostante il brillantante sia pieno.
Pompa di scarico o scarico a gravità
Con lo scarico a gravità l'acqua esce per caduta, quindi il pozzetto deve essere più basso dell'uscita della macchina. La pompa di scarico permette di scaricare anche verso un punto più alto, cosa frequente sotto i banconi dei bar. Se nel tuo locale lo scarico è in alto, cerca una lavabicchieri usata con pompa di scarico già montata.
Addolcitore e calcare
Con acqua dura il calcare si deposita sulle resistenze, negli ugelli dei mulinelli e nel boiler: la macchina scalda meno, consuma di più e lava peggio. Alcune schede di detersivi professionali indicano di installare un impianto di addolcimento già oltre i 3 °dH (circa 5 °f), un valore superato dall'acqua di molte città italiane. L'addolcitore va rigenerato con sale specifico (per un addolcitore da 8 litri Electrolux indica circa 1 kg di sale per ogni rigenerazione) e non va mai riempito con detersivo. Per gli impianti esterni trovi gli addolcitori professionali per lavastoviglie e i ricambi per addolcitore come rubinetti, filtri e tappi.
Lavabicchieri usata: cosa controllare, componente per componente
Se puoi, fai sempre almeno un ciclo completo di prova con la macchina collegata ad acqua e corrente. Questa tabella riassume cosa guardare.
| Componente | Cosa controllare | Segnale d'allarme |
|---|---|---|
| Mulinello di lavaggio | Che giri liberamente e che gli ugelli siano aperti | Mulinello fermo, ugelli otturati dal calcare, perno consumato |
| Mulinello di risciacquo | Getto uniforme a fine ciclo | Getti deboli o assenti su un lato, plastica crepata |
| Resistenza vasca | Che l'acqua della vasca si scaldi durante l'attesa | Vasca fredda dopo molti minuti, crosta bianca spessa sulla resistenza |
| Resistenza boiler | Risciacquo caldo e tempi di ciclo regolari | Risciacquo tiepido, ciclo che non finisce (thermostop sempre in attesa) |
| Pressostato | Riempimento che si ferma al livello giusto | Caricamento continuo, acqua dal troppopieno, resistenza che non si accende |
| Termostati | Temperature coerenti con quelle impostate | Acqua bollente in vasca o, al contrario, mai in temperatura |
| Pompa di lavaggio | Rumore regolare, pressione costante sui mulinelli | Ronzio senza getto, cigolii, perdite sotto la macchina |
| Guarnizione porta | Elasticità e chiusura senza gocciolamenti | Gomma indurita o tagliata, acqua sul pavimento a porta chiusa |
| Filtri vasca e pompa | Presenti, integri e puliti | Filtri mancanti o rotti: residui finiti nella pompa |
| Elettrovalvola | Carico acqua che parte e si ferma | Ronzio della bobina senza acqua, oppure acqua che entra a macchina spenta |
| Troppopieno e scarico | Tenuta del tappo troppopieno, scarico completo | Vasca che si svuota da sola o che non si svuota |
Smonta anche il pannello frontale in basso se possibile: tracce di ruggine, incrostazioni sul fondo o fili anneriti indicano perdite vecchie o surriscaldamenti.
Checklist per comprare una lavastoviglie da bar usata
- Fotografa la targhetta dati: marca, modello, matricola, tensione e potenza.
- Verifica misura del cesto e altezza utile con i tuoi bicchieri più alti e i tuoi piatti.
- Controlla che alimentazione (monofase o trifase) e tipo di scarico siano compatibili con il locale.
- Fai un ciclo completo: carico acqua, riscaldamento, lavaggio, risciacquo caldo, scarico.
- Guarda dentro vasca e boiler (dove accessibile) per calcare e ruggine.
- Prova i dosatori di brillantante e detersivo e controlla lo stato dei tubetti.
- Verifica che i cesti siano inclusi: comprarli a parte è un costo in più.
- Chiedi se la macchina lavorava con un addolcitore: senza, il calcare interno è probabile.
Ricambi per lavabicchieri e lavastoviglie: quelli che si usurano di più
Sulle macchine da bar i ricambi richiesti più spesso sono sempre gli stessi: resistenze di vasca e boiler, pressostati, mulinelli e collettori, filtri, troppopieni, guarnizioni, bobine delle elettrovalvole e dosatori. Per trovare il pezzo giusto parti dalla targhetta (modello e matricola) e, se manca, dalle misure del ricambio vecchio: per una resistenza servono potenza, tensione, lunghezza e tipo di flangia; per un pressostato il tipo di attacco e la taratura stampata sul corpo (per esempio 55/30).
Nella categoria ricambi per lavaggio e lavastoviglie trovi i componenti per molte marche; ci sono anche sezioni dedicate ai pressostati per lavastoviglie, alle resistenze per vasca e boiler e ai ricambi Hoonved. Alcuni esempi di pezzi richiesti spesso:
- il troppopieno completo per Hoonved 43/46/48 e Comenda;
- il filtro di aspirazione della pompa per lavastoviglie E35H / E40;
- il dosatore del brillantante a membrana per Hoonved C43;
- il mulinello di lavaggio e risciacquo completo da 490 mm.
Se stai valutando se prendere il pezzo della casa madre o un equivalente, leggi la nostra guida su ricambi originali o compatibili. Nella sezione macchinari usati trovi invece le macchine disponibili, come la lavabicchieri Hemerson RS 48 usata. Se cerchi anche un'affettatrice di seconda mano, il metodo di controllo è descritto nella guida all'affettatrice usata: cosa controllare.
Domande frequenti
Conviene comprare una lavabicchieri usata per il bar?
Sì, se la macchina supera la prova di un ciclo completo e la marca ha ricambi ancora reperibili. Una lavabicchieri è costruita con componenti standard (resistenze, pressostati, pompe, elettrovalvole) che si sostituiscono senza cambiare tutta la macchina. Evita quelle senza targhetta o con vasca e boiler pieni di calcare.
Che differenza c'è tra lavabicchieri e lavastoviglie da bar?
Il principio di lavaggio è lo stesso; cambiano cesto, altezza utile e potenza. La lavabicchieri ha di solito un cesto 35x35 o 40x40 cm, la lavastoviglie sottobanco un cesto 50x50 cm che accoglie anche piatti piani e vassoi.
A che temperatura lava una lavabicchieri professionale?
Secondo le schede dei costruttori la vasca lavora intorno ai 55–65 °C e il risciacquo avviene a circa 80–90 °C con l'acqua del boiler. Se il risciacquo esce tiepido controlla resistenza e termostato del boiler.
Serve l'addolcitore per la lavabicchieri?
Con acqua dura sì: protegge resistenze, boiler e ugelli dal calcare e migliora la brillantezza dei bicchieri. Alcune macchine lo hanno integrato, altrimenti si installa un addolcitore esterno da rigenerare periodicamente con il sale.
Perché la lavastoviglie continua a caricare acqua?
Le cause più comuni sono un pressostato difettoso o con il tubetto otturato, un'elettrovalvola che non chiude o un troppopieno che non tiene. Si parte controllando il tubetto del pressostato e la guarnizione del troppopieno, che sono gli interventi più semplici.
In sintesi
Una lavabicchieri o lavastoviglie da bar usata può essere un ottimo acquisto se scegli la misura di cesto giusta, verifichi alimentazione e scarico e fai un ciclo completo di prova controllando temperature, dosatori e tenute. Per mantenerla in efficienza nel tempo trovi resistenze, pressostati, mulinelli, filtri e ricambi per addolcitore nella categoria lavaggio e lavastoviglie: tieni a portata di mano la targhetta dati e il codice del pezzo da sostituire.